Bollo auto: cosa devi sapere

Di | 18 Ottobre 2020
bollo auto

Il pagamento del bollo auto ogni anno è un cruccio per ogni automobilista. Scopriamo insieme scadenze e modalità di pagamento e quali sono le sanzioni in caso di mancato pagamento.

 

Su quali veicoli va pagato i bollo auto?

Chi possiede o è usufruttuario di un veicolo, regolarmente iscritto al PRA (Pubblico Registro Automobilistico) è tenuto al pagamento di una tassa automobilistica ( comunemente denominata “bollo auto”).

Ai sensi della L. n. 190 del 2014, a partire dal 1 gennaio 2015, anche tutti i veicoli che hanno un’età compresa tra i 20 e i 29 anni sono gravati dal normale pagamento del bollo auto.

 

Bollo auto per veicoli ultratrentennali

I veicoli con età superiore a 29 anni sono esenti dal pagamento del bollo auto se non sono adibiti ad uso professionale o utilizzati nell’esercizio di attività d’impresa, arti o professione e per essi si paga solamente una tassa di circolazione.

Se i veicoli però risultano stati iscritti entro la data del 31 dicembre 2015 a determinati registri storici (A.S.I., F.M.I., storico Fiat, storico Lancia, storico Alfa Romeo) sono esenti dal pagamento oltre che del bollo auto anche della tassa di circolazione.

 

Calcolo bollo auto

Il bollo auto si calcola tenendo in considerazione:

  • la categoria del veicolo
  • la destinazione d’uso del veicolo
  • i dati tecnici del veicolo
  • l’uso che viene fatto del veicolo

Es. Categoria del veicolo: motoveicolo, autoveicolo, ciclomotore, autocarro, slitte, filoveicoli, rimorchi, macchine agricole, macchine operatrici, veicoli con caratteristiche atipiche.

Es. destinazione del veicolo: trasporto persone, trasporto merci.

Es. dati tecnici del veicolo: KW/CV, classificazione euro.

Es. uso del veicolo: uso proprio, uso di terzi.

Per effettuare in modo semplice il calcolo del bollo auto si possono utilizzare dei tools messi a disposizione sul sito dell’Agenzia delle Entrate o dell’ACI ed in questo caso i dati essenziali di cui bisogna disporre sono:

  1. categoria del veicolo
  2. regione di residenza del proprietario
  3. targa
  4. tipo di pagamento
  5. mese e anno di scadenza ( per sito Agenzia delle Entrate)
  6. mesi di validità ( per sito Agenzia delle Entrate)

 

Esenzioni Bollo Auto

Possono usufruire dell’esenzione del pagamento del bollo auto:

  • le persone con disabilità;
  • le ONLUS;
  • auto storiche;
  • le auto elettriche e ibride per i primi n anni dall’immatricolazione (anni stabiliti da regione a regione).

 

Riduzione bollo auto

Per alcune categorie di veicoli sono previste agevolazioni tramite riduzione dell’importo della tassa da pagare.

Ad esempio sono previste le seguenti riduzioni che possono variare in base alla regione di riferimento:

  •  per autovetture adibite a servizio pubblico da piazza (es. taxi)
  •  per autoveicoli adibiti esclusivamente a scuola guida
  •  per autobus adibiti a servizio di noleggio con conducente
  •  per autovetture adibite a noleggio con conducente per trasporto persone
  • per autoveicoli adibiti al trasporto di cose di peso complessivo non inferiore a 12 tonnellate e trattori stradali per il traino di semirimorchi muniti di sospensione pneumatica all’asse o agli assi motore o di sospensione ad essa equivalente.

 

Quando non si deve pagare il bollo auto?

Effettuando una dichiarazione di perdita di possesso del veicolo al PRA a seguito di fermo amministrativofurto, demolizione, confisca, demolizione si avrà diritto all’interruzione dell’obbligo di pagamento del bollo auto a decorrere dal periodo d’imposta successivo a quello in cui è stata annotata la perdita di possesso al PRA.

 

Controllo bollo auto

Se sorge il dubbio di aver  bolli auto arretrati non pagati e/o si ha necessità di verificare se il bollo auto è stato pagato possono essere utilizzati i servizi messi a disposizione degli utenti dall’ACI e dall’Agenzia delle Entrate nelle apposite sezioni dei loro siti web.

Attenzione!: il servizio offerto dall’Agenzia delle Entrate può essere utilizzato per le seguenti Regioni di residenza del proprietario: Friuli Venezia Giulia, Sardegna, Sicilia, Marche e Valle D’Aosta.

 

Scadenza bollo auto

Le scadenze del bollo auto variano in base alla Regione di appartenenza e alla categoria del veicolo, ma orientativamente la scadenza per gli autoveicoli è fissata nei mesi di aprile, agosto e dicembre, mentre per i motoveicoli nei mesi di gennaio e luglio.

Nel caso in cui fosse la prima volta che si deve pagare il bollo auto (ad esempio perché il veicolo è stato appena immatricolato), bisogna pagare entro l’ultimo giorno del mese di immatricolazione.

Il pagamento, per non incorrere in sanzioni ed interessi, va effettuato entro il mese successivo alla data di scadenza.

 

Come pagare il bollo auto?

Il pagamento del bollo auto può essere effettuato presso:

  • ACI
  • Poste Italiane
  • Istituti bancari
  • Agenzia di pratiche auto
  • Tabaccai convenzionati

 

Domiciliazione bollo auto

Alcune regioni, concedono ai contribuenti degli “sconti” sugli importi da pagare se effettuano domiciliazione bancaria dei pagamenti.

La Regione Lombardia ad esempio concede una riduzione del 10% sull’importo dovuto per ciascun periodo d’imposta se il contribuente si avvale della domiciliazione bancaria (per maggior informazioni di rimanda al sito della Regione Lombardia :http://www.regione.lombardia.it/).

 

Sanzioni mancato pagamento bollo auto

Se il pagamento del bollo auto viene effettuato in ritardo si dovranno pagare oltre alla tassa anche i relativi interessi e le sanzioni.

Le sanzioni saranno dovute in modalità ridotta se ci si avvale del ravvedimento operoso, ossia se spontaneamente si esegue il pagamento prima che vengano notificati atti di liquidazione e/o di accertamento.

Le sanzioni ridotte sono così determinate:

  • se il pagamento avviene entro 14 giorni dalla scadenza: sanzione del 0,1% per ogni giorno di ritardo +  interessi;
  • se il pagamento avviene tra  il 15° giorno e il 30° giorno dalla scadenza:  1,50%  dell’importo del bollo + interessi;
  • se il pagamento avviene tra il 31° giorno e il 90° giorno dalla scadenza:  1,67% dell’importo del bollo + interessi;
  • se il pagamento avviene tra il 91° giorno e 1 anno dalla scadenza:  3,75% dell’importo del bollo + interessi;
  • se il pagamento avviene oltre 1 anno dalla scadenza:  30% dell’importo del bollo + interessi per ogni semestre maturato.

 

Copyright © Riproduzione riservata

Avatar
Autore: Antonella Beringheli

Consulente aziendale, laureata in scienze economico-aziendali, specializzata in crisi d'impresa, diritto commerciale e diritto tributario, appassionata di informatica e nuove tecnologie.