Busta paga di dicembre: trattenute alte

Di | 31 Agosto 2020

A molti sarà capitato di notare che nella propria busta paga del mese di dicembre l’importo delle trattenute IRPEF applicate sia stato elevato rispetto a quello dei mesi precedenti. Questa discrepanza è dovuta al fatto che nel mese di dicembre il datore di lavoro effettua gli opportuni aggiustamenti (conguagli) in merito all’imposta sul reddito da lavoro e alle addizionali regionali e comunali.

Importo delle trattenute IRPEF

Il calcolo del datore di lavoro per determinare il conguaglio prende a riferimento:

  • il reddito imponibile annuo lordo dell’anno (n-1);
  • le aliquote previste dagli scaglioni IRPEF ;
  • le detrazioni per il reddito da lavoro dipendente;
  • il numero di famigliari a carico;
  • l’importo dell’IRPEF già trattenuta nei mesi precedenti nell’anno di rifermento.

 

Se il risultato del calcolo effettuato dal datore di lavoro restituisce un IRPEF netta dovuta superiore a quanto già trattenuto in busta paga nei mesi precedenti, al lavoratore verrà riconosciuta un’imposta a debito che andrà a sommarsi alle trattenute IRPEF effettuate nel mese di dicembre (conguaglio a debito).

Nel caso in cui l’importo complessivo delle detrazioni supera l’imposta lorda, l’imposta netta dovuta sarà pari a zero (conguaglio a credito). 

 

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Perchè il risultato del calcolo fa emergere un imposta IRPEF annua netta superiore alla somma delle trattenute effettuate nei mesi precedenti?

Il datore di lavoro durante l’anno calcola le ritenute IRPEF da applicare e addebitare in busta paga in base al reddito da lavoro dipendente dichiarato nell’anno precedente (n-1) e riferito al periodo d’imposta dell’anno (n-2), in sede di conguaglio invece la base di calcolo è il reddito da lavoro dipendente dichiarato nell’anno (n) riferito al periodo d’imposta dell’anno (n-1). 

Al fine di rendere la tassazione annuale definitiva in sede di conguaglio vengono prese in considerazione le retribuzioni correnti e le mensilità aggiuntive e invece non sono considerati gli emulamenti arretrati relativi ad anni precedenti, le indennità di fine rapporto e i compensi riversabili.

 

SCAGLIONI IRPEF 

Di seguito schema degli scaglioni e aliquote IRPEF per l’anno 2018:

(da 0 a 15.000,00) Euro ⇒23%;

(da 15.001,00 a 28.000,00) Euro ⇒ 27%;

(da 28.001,00 a 55.000,00 ) Euro ⇒ 38%;

(da 55.001,00 a 75.000,00 ) Euro ⇒ 41%;

(oltre 75.000,00  ) Euro ⇒ 43%.

 

SCHEMA DI CALCOLO DEL CONGUAGLIO DI FINE ANNO

Per meglio comprendere come si arriva al calcolo del conguaglio si espone di seguito uno schema sintetico delle modalità di calcolo.

 

+ Somma redditi normali periodi d'imposta dell'anno in corso
+ mensilità aggiuntive
- oneri deducibili (ex art. TUIR)
________________________
= Imponibile fiscale annuo

+ Imponibile fiscale annuo x % aliquota IRPEF
- Altre Detrazioni ex art. 13 TUIR
- Detrazioni per carichi di famiglia ex art. 12 TUIR
-----------------------------
= IRPEF netta

+ IRPEF netta
- Imposta pagata durante anno in corso
------------------------------
= Imposta a Conguaglio





 

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Autore: Antonella Beringheli

Consulente aziendale, laureata in scienze economico-aziendali, specializzata in crisi d'impresa, diritto commerciale e diritto tributario, appassionata di informatica e nuove tecnologie.