Cassa nazionale forense

Di | 31 Agosto 2020
Cassa nazionale forense

La cassa nazionale di previdenza e assistenza forense è stata istituita nel lontano 1952 tramite Legge n. 6 del 8 gennaio 1952.

Cassa forense: storia

Scopo della Cassa Forense in origine era quello di erogare prestazioni previdenziali, temporanee o continuative a favore degli avvocati e dei procuratori, nonché delle loro famiglie.
Oggi lo scopo non si discosta molto dagli inizi prevedendo l’erogazione di prestazioni previdenziali e assistenziali a favore degli iscritti e dei loro congiunti, e la gestione di forme di previdenza integrativa.
La sede legale venne stabilita a Roma con Reggio Decreto n. 642 del 2 maggio 1935.
Dopo una serie di riforme e di Leggi susseguitesi nel tempo, con la Legge n. 247 del 31 dicembre 2012 all’art. 21 commi 8,9,10, è stata stabilita l’obbligatorietà dell’iscrizione alla Cassa di tutti gli  iscritti all’Albo Forense.

 

Contribuzione

Per l’autoliquidazione dei contributi deve essere utilizzato il Modello 5, tramite il quale il professionista, entro il 30 settembre di ogni anno, comunica il proprio reddito annuale netto dichiarato ai fini IRPEF ed il volume d’affari IVA.

L’autoliquidazione comprende:

– il contributo soggettivo, che a decorrere dal 1° gennaio 2017 è pari al 14,5% (7,25% per i pensionati di vecchiaia iscritti ad un Albo Forense) del reddito professionale netto dichiarato ai fini IRPEF, con tetto massimo di reddito stabilito di anno in anno. Sull’importo eccedente il tetto massimo si deve versare un importo pari al 3% a titolo di solidarietà;

– il contributo integrativo pari al 4% del volume di affari IVA;

– il contributo modulare volontario che varia a scelta da un minimo dell’1% ad un massimo del 10 % del reddito professionale netto dichiarato ai fini IRPEF, con tetto massimo di reddito stabilito di anno in anno;

– il contributo di maternità in misura fissa.

Il contributo minimo da versare è pari a complessivi Euro 3.609,00 di cui Euro 2.815,00 per contributo soggettivo, Euro 710,00 per contributo integrativo, Euro 84,00 per contributo di maternità.
I neo iscritti alla CassaForense possono usufruire delle agevolazioni in merito ai contributi minimi da versare.

Il pagamento può essere effettuato in un’unica soluzione entro il 31 luglio o in due rate scadenti il 31 luglio la prima e il 31 dicembre la seconda.

 

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Autore: Antonella Beringheli

Consulente aziendale, laureata in scienze economico-aziendali, specializzata in crisi d'impresa, diritto commerciale e diritto tributario, appassionata di informatica e nuove tecnologie.