Cedolare secca: opzione 730 e redditi PF

Di | 31 Agosto 2020
cedolare secca locazioni

Dall’anno 2011 è previsto per gli immobili destinati ad abitazione e le loro pertinenze, quali box, cantine un regime fiscale particolare denominato cedolare secca esteso dall’anno 2019 anche alle locazioni commerciali.

Nel dettaglio si tratta di una tassazione forfettaria dei canoni di locazione percepiti applicando due aliquote fisse del 21% o del 10% in base al tipo di contratto sottoscritto in alternativa alla tradizionale tassazione dei redditi come previsto dalle aliquote degli scaglioni IRPEF. Inoltre, se si usufruisce dell’opzione della cedolare secca la locazione non è soggetta ad imposte di registro e di bollo, Di contro non si può però applicare l’adeguamento Istat per tutta la durata del contratto.

Per capire meglio se conviene applicare l’opzione della cedolare secca facciamo degli esempi.

Supponiamo di avere:

  1. un contratto di locazione a canone libero della durata 4 anni + 4 anni;
  2. un reddito annuale di lavoro dipendente pari ad € 40.000 annuale;
  3. importo annuale dell’affitto pari ad € 5.000.

Nella dichiarazione 730 o nel modello redditi persone fisiche si dovrà sommare l’importo dello stipendio e gli altri redditi compreso l’affitto percepito scontato del 5% che è pari ad  € 4.750 per ottenere la base imponibile.

L’imponibile su cui calcolare l’imposta sarà quindi pari ad € 44.750, applicando  poi l’aliquota corrispondenze in base agli scaglioni IREPF risulta che si dovrà versare un’imposta IRPEF lorda pari ad € 13.325 più varie addizionali regionali e comunali.

Se invece si opta per l’applicazione del regime della cedolare secca l’aliquota forfettaria da pagare sull’importo dell’affitto complessivo è del 21% o del 10% a seconda dei casi e l’imposta complessiva da pagare ai fini IRPEF sarà di € 12.570 (21% cedolare secca) ed € 12.020 (10% cedolare secca). Come potete notare in entrambi i casi il risparmio è consistente. 

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Autore: Antonella Beringheli

Consulente aziendale, laureata in scienze economico-aziendali, specializzata in crisi d'impresa, diritto commerciale e diritto tributario, appassionata di informatica e nuove tecnologie.