Come aprire una partita IVA

Di | 31 Agosto 2020
aprire partita iva

Aprire la partita IVA dal punto di vista procedurale è un’operazione semplice, devono essere seguiti pochi passaggi e anche i costi iniziali da affrontare per munirsi di una partita IVA sono contenuti.

Ma ovviamente le variabili da considerare se conviene o meno aprire una partita IVA sono tante e bisogna ben ponderare la decisione di farne richiesta per averne una.

 

Quando è obbligatorio aprire la partita IVA?

La legge impone di munirsi della partita IVA (codice numerico formato da 11 cifre) quando una determinata attività economica viene svolta in modo abituale e continuativa sotto forma di:

  • impresa commerciale, industriale, artigiana;
  • libero professionista;

o quando pur essendo svolta in modo occasionale supera determinati limiti ovvero:

  • la prestazione svolta ha una durata complessiva superiore a 30 giorni;
  • il compenso percepito nell’anno di imposta è superiore ad euro 5.000,00.

 

Come aprire una partita IVA

La richiesta di apertura della partita IVA deve essere presentata all’Agenzia delle Entrate tramite la consegna di appositi modelli.

Chi volesse iniziare un’attività come lavoratore autonomo o ditta individuale dovrà utilizzare il modello AA9/12 mentre per i soggetti diversi dalle persone fisiche si dovrà utilizzare il modello AA7/10.

Tali modelli possono essere scaricati dal sito internet dell’Agenzia delle Entrate.

I soggetti che non sono tenuti all’iscrizione al Registro delle Imprese potranno consegnare i modelli debitamente compilati in duplice copia a mani o tramite un delegato presso un qualsiasi ufficio dell’Agenzia delle Entrate o in alternativa in un’unica copia tramite servizio postale con raccomandata a/r indirizzata ad uno qualsiasi degli uffici dell’Agenzia delle Entrate oppure per via telematica direttamente dall’interessato o per mezzo di un intermediario incaricato tramite delega.

I soggetti che dovranno iscriversi al Registro delle Imprese o al REA (repertorio delle notizie economiche e amministrative) devono utilizzare la procedura Comunicazione Unica in modo da assolvere contemporaneamente tutti gli adempimenti necessari (amministrativi, fiscali, previdenziali ed assistenziali).

I modelli dovranno essere presentati entro il termine di 30 giorni dall’inizio dell’attività.

 

Posizione previdenziale e assistenziale

I titoli di partita IVA hanno l’obbligo di aprire contestualmente anche una posizione previdenziale presso l’INPS ovvero presso casse previdenziali private se professionisti iscritti ad appositi albi.

Inoltre dovrà essere aperta anche una posizione INAIL in presenza di dipendenti se ditte individuali o se si è tenuti all’iscrizione presso il Registro delle Imprese o al REA.

 

Codice ATECO

Ogni soggetti che apre una partita IVA dovrà comunicare obbligatoriamente anche un codice ATECO riferito all’attività svolta.

Il codice ATECO è formato da una combinazione di lettere e numeri e identifica il tipo di attività svolta.

 

 

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Autore: Antonella Beringheli

Consulente aziendale, laureata in scienze economico-aziendali, specializzata in crisi d'impresa, diritto commerciale e diritto tributario, appassionata di informatica e nuove tecnologie.