Detrazioni fiscali casa 2019: ristrutturazioni edilizie, bonus mobili, ecobonus, sisma bonus

Di | 31 Agosto 2020
ristrutturazione edilizia e bonus mobili ed ecobonus

Non tutti sanno che le spese per apportare migliorie agli immobili o per acquistare nuovi arredi possono essere parzialmente recuperate. Scopriamo assieme quali sono le agevolazioni delle quali si può usufruire.

Quali sono gli incentivi e le agevolazioni disponibili?

Per l’anno d’imposta 2019 gli incentivi e le agevolazioni in particolare riguardano:

  • bonus verde;
  • ristrutturazioni edilizie;
  • bonus mobili;
  • ecobonus;
  • sisma bonus.

 

BONUS VERDE

Con la Legge di Bilancio 2018 (Legge n. 205 del 27 dicembre 2017) è stata introdotto il cosiddetto “bonus verde“, consistente in una detrazione irpef del 36% sulle spese sostenute per gli interventi di sistemazione a verde di aree scoperte private di edifici esistenti, unità immobiliari, pertinenze o recinzioni, per gli impianti di irrogazione e per la realizzazione di pozzi e di coperture a verde e di giardini pensili comprese le spese di progettazione e manutenzione connesse all’esecuzione degli interventi con limite massimo di spesa pari ad euro 5.000.

Con la Legge di Bilancio 2019 (Legge n. 145 del 30 dicembre 2018) il “bonus verde” è stato prorogato al 31 dicembre 2019.

Le detrazioni vanno rateizzate in 10 rate annuali e spettano a tutti coloro che possiedono o detengono immobili a destinazione abitativa sui quali sono stati effettuati gli interventi sulla base di titolo idoneo, in qualità ad esempio di proprietari, usufruttuari, locatari o comodatari.

Il “bonus verde” spetta anche per le spese sostenute per interventi eseguiti sulle parti comuni esterne degli edifici condominiali, ed in questo caso spetta al singolo condomino, nel limite della quota allo stesso imputabile, a condizione che la stessa sia stata effettivamente versata al condominio entro i termini di presentazione della dichiarazione dei redditi.

I pagamenti dovranno essere effettuati con strumenti idonei a consentire la tracciabilità delle operazioni.

 

RISTRUTTURAZIONI EDILIZIE

Con la Legge di Bilancio 2019 le detrazioni fiscali spettanti per interventi di ristrutturazione edilizia (disciplinati dall’art. 16-bis del D.P.R. 917/86) sono state prorogate al 31 dicembre 2019.

Le detrazioni spettano per il 50% delle spese sostenute con un limite massimo di spesa pari ad euro 96.000.

Le detrazioni vanno rateizzate in 10 rate annuali.

Le spese rientranti nell’agevolazione riguardano:

  • interventi di manutenzione straordinaria ex art. 3 lett. b) D.P.R. n. 380/2001 effettuati sulle parti comuni di edifici residenziali e su singole unità immobiliari residenziali;
  • interventi di manutenzione ordinaria ex art. 3 lett. a) D.P.R. n. 380/2001 effettuati sulle parti comuni di edifici residenziali;
  • interventi di ristrutturazione edilizia ex art. 3 lett. d) D.P.R. n. 380/2001 effettuati sulle parti comuni di edifici residenziali e su singole unità immobiliari residenziali;
  • interventi di restauro e risanamento conservativo ex art. 3 lett. c) D.P.R. n. 380/2001 effettuati sulle parti comuni di edifici residenziali e su singole unità immobiliari residenziali;
  • interventi di restauro e risanamento conservativo e ristrutturazione edilizia ex art. 3 lett. c) D.P.R. n. 380/2001 riguardanti interi fabbricati eseguiti da imprese di costruzione e ristrutturazione immobiliare e da cooperative edilizie, che provvedono entro diciotto mesi dal termine dei lavori, alla successiva alienazione o assegnazione dell’immobile;
  • altri interventi minori effettuati sulle parti comuni di edifici residenziali e su singole unità immobiliari residenziali.

 

BONUS MOBILI

Con la legge di Bilancio 2019 le detrazioni fiscali spettanti per l’acquisto di mobili ed elettrodomestici sono state prorogate al 31 dicembre 2019.

Le detrazioni vanno rateizzate in 10 rate annuali.

Le detrazioni irpef spettano nella misura del 50% delle spese sostenuto con limite di spesa pari ad euro 10.000 e possono essere richieste solo per gli interventi di ristrutturazione iniziati a decorrere dal 1° gennaio 2018.

Le spese dovranno essere pagate tramite bonifico parlante, bonifico bancario o postale ordinario, carte di credito o carte di debito e nella causale di pagamento dovrà essere specificata la finalità di acquisto, il bonus fiscale di cui si vuole usufruire nonché il codice fiscale del beneficiario della detrazione.

Il “bonus mobili” spetta per le seguenti spese:

  • acquisto di mobili;
  • acquisto di grandi elettrodomestici di classe non inferire ad A+ (A per i forni);
  • acquisto di arredi;
  • acquisti di arredi di condominio;
  • costi di trasporto e di montaggio dei beni.

 

ECOBONUS

Interventi di riqualificazione energetica

Con la legge di Bilancio 2019 le detrazioni fiscali spettanti a chi intraprende interventi di riqualificazione energetica sono state prorogate al 31 dicembre 2019.

Gli interventi agevolabili riguardano edifici esistenti, di qualunque categoria catastale, anche se rurali, compresi quelli strumentali per l’attività d’impresa o professionale e sono sintetizzati di seguito:

  1. La detrazione dall’Irpef o dall’ Ires spetta nella misura del 65% della spese sostenute dal 1° gennaio 2015 al 31 dicembre 2019 per: 
  • interventi di riqualificazione energetica di edifici esistenti => con detrazione massima usufruibile pari ad euro 100.000;
  • interventi su edifici esistenti di strutture opache orizzontali (coperture e pavimenti), verticali (pareti), finestre comprensive di infissi => con detrazione massima usufruibile pari ad euro 60.000;
  • installazione di pannelli solari per la produzione di acqua calda => con detrazione massima usufruibile pari ad euro 60.000;
  • sostituzione impianti di climatizzazione invernale con caldaie a condensazione con sistemi di termoregolazione evoluti, pompa di calore integrata con caldaia a condensazione o generatori d’aria calda a condensazione => con detrazione massima usufruibile pari ad euro 30.000;
  • dispositivi multimediali per il controllo da remoto degli impianti di riscaldamento o produzione di acqua calda o di climatizzazione delle unità abitative => senza limite massimo di detrazione ( in questo caso spetta per le spese sostenute dal 1° gennaio 2016 al 31 dicembre 2019 ).

2. La detrazione dall’Irpef o dall’ Ires spetta nella misura del 50% della spese sostenute dal 1° gennaio 2018 al 31 dicembre 2019 per:

  • acquisto e posa in opera di schermature solari => con detrazione massima usufruibile pari ad euro 60.000 (detrazione del 65% per le spese sostenute dal 1° gennaio 2015 al 31 dicembre 2017);
  • l’acquisto e messa in posa di finestre, comprensive di infissi => con detrazione massima usufruibile pari ad euro 60.000,00 (detrazione del 65% per le spese sostenute dal 1° gennaio 2015 al 31 dicembre 2017);
  • acquisto e posa in opera di impianti di climatizzazione invernale con impianti dotati di generatore di calore alimentati a biomasse combustibili => con detrazione massima usufruibile pari ad euro 30.000,00 (detrazione del 65% per le spese sostenute dal 1° gennaio 2015 al 31 dicembre 2017);
  • sostituzione impianti di climatizzazione invernale con impianti dotati di caldaia aventi efficienza energetica A => con detrazione massima usufruibile pari ad euro 30.000,00;

Le detrazioni vanno rateizzate in 10 rate annuali.

Risparmio energetico su parti comuni condominiali

Le detrazioni fiscali spettanti per le spese sostenute dal 1° gennaio 2017 al 31 dicembre 2021 per interventi di riqualificazione energetica su parti comuni condominiali spettano nella misura del 70% e del 75% alle condizione di cui al paragrafo interventi di riqualificazione energetica con limite di spesa non superiore ad euro 40.000 moltiplicato per il numero delle unità immobiliari che compongono l’edificio.

Per gli interventi sulle parti comuni degli edifici condominiali che si trovano nelle zone sismiche 1, 2 e 3, finalizzati in modo congiunto alla riduzione del rischio sismico e alla riqualificazione energetica, è prevista una detrazione in misura del 80%, se i lavori determinano il passaggio a una classe di rischio inferiore ovvero del 85%, se gli interventi determinano il passaggio a due classi di rischio inferiori con limite di spesa non superiore ad euro 136.000 moltiplicato per il numero delle unità immobiliari di ciascun edificio.

Le detrazioni vanno rateizzate in 10 rate annuali.

Risparmio energetico per gli istituti per le case popolari

Gli istituti per le case popolari (Iacp) beneficiano di tutte le detrazioni per interventi di riqualificazione energetica nella misura del 70% e del 75 % alle condizione di cui al paragrafo interventi di riqualificazione energetica

Le detrazioni vanno rateizzate in 10 rate annuali.

N.B. I controlli per verificare la sussistenza delle condizioni necessarie per usufruire delle detrazioni fiscali saranno effettuati dall’Agenzia nazionale per le nuove tecnologie, l’energia e lo sviluppo economico sostenibile (ENEA).

Il decreto 11 maggio 2018, pubblicato nella Gazzetta Ufficiale n. 211 dell’11.09.2018, ha definito le procedure e le modalità di esecuzione dei controlli suddetti.

 

SISMA BONUS

Le detrazioni fiscali spettanti per interventi antisismici riguardano le spese sostenute dal 1° gennaio 2017 al 31 dicembre 2021 con procedure autorizzatorie iniziate dopo il 1° gennaio 2017 e sono riconosciute nella misura del 50% nel limite di spesa pari ad euro 96.000.

Le detrazioni vanno rateizzate in 5 rate annuali.

Per poter usufruire dell’agevolazione le unità immobiliari devono essere:

  • adibite ad abitazione principale, secondaria o ad attività produttive;
  • interessate dall’intervento in base alla Circolare n. 29/2013;
  • ubicate nelle zone ad alto rischio sismico, individuate con i codici 1,2 e 3, nell’Allegato A, O.P.C.M. n. 3274/2003.

In particolari casi la misura della detrazione è maggiorata come segue:

  • per gli interventi effettuati su abitazione principale, seconda casa o edifici destinati ad attività produttive che determinano un passaggio a una classe di rischio inferiore, la detrazione spetta nella misura del 70% con limite di spesa di euro 96.000,00;
  • per gli interventi effettuati su abitazione principale, seconda casa o edifici destinati ad attività produttive che determinano un passaggio a due classi di rischio inferiore, la detrazione spetta nella misura del 80% con limite di spesa di euro 96.000,00.
  • per interventi effettuati su parti comuni di edifici condominiali la detrazione spetta nella misura del 75% se determinano un passaggio a una classe di rischio inferiore, ovvero 85% se determinano un passaggio a due classi di rischio inferiore, con limite di spesa di euro 96.000,00 moltiplicato per il numero delle unità immobiliari di ciascun edificio.

 

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Autore: Antonella Beringheli

Consulente aziendale, laureata in scienze economico-aziendali, specializzata in crisi d'impresa, diritto commerciale e diritto tributario, appassionata di informatica e nuove tecnologie.