Ecobonus ed ecotassa per auto e moto

Di | 31 Agosto 2020
auto storiche

La legge di Bilancio 2019 ha introdotto incentivi per l’acquisto di autoveicoli e motoveicoli nuovi aventi basse emissioni di CO2 ed incentivi per l’installazione di colonnine di ricarica per veicoli elettrici. Oltre a tali incentivi sono state introdotte anche nuove imposte rivolte a disincentivare l’acquisto di autoveicoli nuovi che emettono quantitativi di CO2 superiori ad una determinata soglia.

 

Incentivi per acquisto autoveicoli nuovi

Gli incentivi per l’acquisto di autoveicoli nuovi, previsti dalla legge di Bilancio 2019, possono essere di sintetizzati come segue:

    • contributo per l’acquisto avvenuto nell’anno 2019 di moto elettriche o ibride con relativa rottamazione;
    • incentivi per l’acquisto di autoveicoli nuovi M1 con emissioni fino a 70 CO2 g/km a partire dal 1.3.2019 sino al 31.12.2021;
    • incentivi per l’acquisto e l’installazione di colonnine di ricarica di veicoli elettrici a partire dal 1.3.2019 sino al 31.12.2021.

L’incentivo per l’acquisto di autoveicoli meno inquinanti detto “ecobonus” consiste nell’erogazione di contributi che verranno corrisposti, tramite compensazione con il prezzo di acquisto, a chi acquisterà i veicoli dal venditore.

 

A chi spettano gli incentivi 

Il contributo per l’acquisto di autoveicoli nuovi spetterà:

  • a chi acquista un veicolo nuovo di categoria M1 con emissioni fino a 70 CO2 g/km. Il veicolo potrà essere acquisito anche in locazione finanziaria e dovrà essere immatricolato in Italia;
  • a chi effettuerà l’acquisto e l’immatricolazione a partire dal 1.3.2019 sino al 31.12.2021;
  • a chi effettuerà l’acquisto al prezzo del veicolo per un importo inferiore ad euro 50.000 (IVA esclusa) come risulta dal listino prezzo ufficiale della casa automobilista produttrice.

Quantità di contributi erogati

Il contributo verrò erogato in misura dipendente da:

  • simultanea rottamazione di un veicolo che abbia la stessa categoria del nuovo veicolo acquisito, omologato alle classi Euro 1,2,3 o 4;
  • numero di grammi di biossido di carbonio emessi per km.

Acquisto con rottamazione

  • Con emissioni di CO g/km dei veicolo M1 compresi tra 0-20 => la misura del contributo è pari ad euro 6.000;
  • Con emissioni di CO g/km dei veicolo M1 compresi tra 21-70 => la misura del contributo è pari ad euro 2.500.

Per poter usufruire del contributo effettuando la simultanea rottamazione è necessario:

  • essere intestatario del veicolo rottamato da almeno 12 mesi o che il veicolo da almeno 12 mesi sia intestato ad un familiare convivente dell’intestatario del nuovo veicolo;
  • indicare in maniera espressa nell’atto di acquisto che il veicolo deve essere rottamato;
  • indicare nell’atto di acquisto la misura dello sconto applicato e del contributo previsto dalla legge di Bilancio 2019;
  • che il venditore, entro 15 giorni dalla consegna del nuovo veicolo, avvii il veicolo usato alla demolizione e provveda lui stesso alla far richiesta di cancellazione per demolizione allo sportello telematico dell’automobilista.

Acquisto senza rottamazione

  • Con emissioni di CO g/km dei veicolo M1 compresi tra 0-20 => la misura del contributo è pari ad euro 4.000;
  • Con emissioni di CO g/km dei veicolo M1 compresi tra 21-70 => la misura del contributo è pari ad euro 1.500.

 

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Come recupera il contributo il venditore

Sarà la casa produttrice o importatrice a rimborsare il contributo al venditore.

La casa produttrice o importatrice dovrà conservare copia della fattura di vendita e dell’atto di acquisto sino al 31 dicembre del quinto anno successivo all’anno in cui è stata emessa la fattura di vendita e potrà recuperare l’importo rimborsato sotto forma di credito d’imposta da utilizzare in compensazione tramite modello F24 da presentare esclusivamente per mezzo dei servizi telematici messi a disposizione dall’Agenzia delle Entrate.

 

Incentivi per acquisto ed installazione di colonnine di ricarica

L’incentivo per l’acquisto e l’installazione di colonnine di ricarica di veicoli elettrici (dotati di uno o più punti di ricarica con potenza standard) da parte di privati detto “wall box” prevede l’applicazione di una detrazione IRPEF del 50% delle spese sostenute a partire dal 1.3.2019 sino al 31.12.2021, da calcolarsi su un importo complessivo di spesa non superiore ad euro 3.000.

Le colonnine dovranno non essere accessibili al pubblico ai sensi del Decreto legislativo n. 257/2016 art. 2 co. 1 lett. d) e h).

La detrazione deve essere ripartita in dieci quote annuali di pari importo.

 

Incentivi per acquisto di moto nuove

Gli incentivi per l’acquisto di moto nuove, previsti dalla legge di Bilancio 2019, prevedono l’erogazione di un contributo per coloro che acquistano una moto elettrica o ibrida e simultaneamente rottamano una moto con categoria Euro 0,1, o 2.

Per poter usufruire del contributo è necessario che:

  • si acquisti un veicolo elettrico o ibrido nuovo di categoria L1e e L3e di potenza inferiore o uguale a 11 kW. Il veicolo potrà essere acquisito anche in locazione finanziaria e dovrà essere immatricolato in Italia;
  • venga consegnato al fine della rottamazione un veicolo della stessa categoria di proprietà di chi richiede il contributo o dallo stesso utilizzato (se preso in locazione finanziaria) da almeno 12 mesi.

Il contributo erogato è pari al 30% del prezzo di acquisto, sarà erogato sino all’ammontare massimo di euro 3.000 e sarà corrisposto dal venditore tramite compensazione con il prezzo di acquisto.

il venditore, entro 15 giorni dalla consegna del nuovo veicolo, dovrà avviare il veicolo usato alla demolizione e provvedere lui stesso alla richiesta di cancellazione per demolizione allo sportello telematico dell’automobilista.

 

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Come recupera il contributo il venditore

Anche in questo caso, come per il contributo per l’acquisito di autoveicoli nuovi, sarà la casa produttrice o importatrice a rimborsare il contributo al venditore.

La casa produttrice o importatrice dovrà conservare copia della fattura di vendita e dell’atto di acquisto sino al 31 dicembre del quinto anno successivo all’anno in cui è stata emessa la fattura di vendita e potrà recuperare l’importo rimborsato sotto forma di credito d’imposta da utilizzare in compensazione.

 

Disincentivi per acquisto autoveicoli nuovi inquinanti

I disincentivi per l’acquisto di autoveicoli nuovi, previsti dalla legge di Bilancio 2019, prevedono l’introduzione di una nuova imposta per l’acquisto di autoveicoli nuovi M1 che rilasciano emissioni superiori a 160 CO g/km a partire dal 1.3.2019 sino al 31.12.2021. L’imposta si applica anche per gli acquisiti in locazione finanziaria .

L’imposta non si applica per i veicoli ad uso speciale di cui all’Allegato II, Parte A, punto 5 della direttiva 2007/46/CE.

 

A quanto ammonta l’imposta

L’imposta sarà dovuta in misura dipendente dal numero di grammi di biossido di carbonio emessi per km eccedenti il limite di 160 CO g/km come segue:

  • Con emissioni di CO g/km dei veicolo M1 compresi tra 161-175=> la misura dell’imposta è pari ad euro 1.100;
  • Con emissioni di CO g/km dei veicolo M1 compresi tra 176-200> la misura dell’imposta è pari ad euro 1.600;
  • Con emissioni di CO g/km dei veicolo M1 compresi tra 201-250> la misura dell’imposta è pari ad euro 2.000;
  • Con emissioni di CO g/km dei veicolo M1 superiori a 250 > la misura dell’imposta è pari ad euro 2.500.

L’imposta dovrà essere versata tramite modello F24 dall’acquirente o da colui che richiede l’immatricolazione.

 

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Autore: Antonella Beringheli

Consulente aziendale, laureata in scienze economico-aziendali, specializzata in crisi d'impresa, diritto commerciale e diritto tributario, appassionata di informatica e nuove tecnologie.