INPS e assegno nucleo familiare – ANF

Di | 31 Agosto 2020
noipa inps

L’ANF acronimo di Assegno per il Nucleo Familiare, viene erogato dall’INPS, sottoforma di prestazione economica, ai nuclei familiari.

A chi spetta l’assegno ANF?

Il richiedente del nucleo familiare in questione deve appartenere a determinate categorie quali:

  • lavoratori dipendenti di società private, dipendenti agricoli, dipendenti domestici e somministrati, dipendenti di società fallite o cessate;
  • titolari di pensioni da lavoro dipendente;
  • titolari di prestazioni economiche previdenziali da lavoro dipendente;
  • lavoratori assistiti dall’assicurazione contro la tubercolosi:
  • lavoratori iscritti alla Gestione Separata INPS.

Importo erogato

L’ammontare dell’importo dell’assegno dipende:

  • dalla tipologia del nucleo familiare;
  • dal numero dei componenti del nucleo familiare;
  • dal reddito del nucleo familiare.

Gli importi erogati variano per scaglioni di reddito, più il reddito è alto più basso sarà l’importo dell’assegno.

Per determinare l’ammontare del reddito di riferimento si considerano i redditi che sono assoggettati all’IRPEF (Imposta dei redditi delle persone fisiche), e l’importo complessivo si considera al lordo di oneri deducibili, ritenute erariali e detrazioni d’imposta.

Se la domanda per l’assegno ANF viene presentata nel periodo che intercorre da gennaio a giugno si deve considerare la dichiarazione dei redditi riferita all’anno d’imposta di due anni prima altrimenti se viene presentata nel periodo che intercorre da luglio a dicembre si deve considerare la dichiarazione dei redditi riferita all’anno precedente rispetto a quello di presentazione.

È fondamentale che il reddito complessivo del nucleo familiare sia composto da reddito di lavoro dipendente e assimilato per almeno il 70%.

Ogni anno l’INPS pubblica delle tabelle che hanno validità dal 1° luglio al 30 giugno dell’anno successivo come si evince dalla circolare INPS 11 maggio 2018, n. 68.

L’INPS pone un limite al numero degli assegni erogati che non possono essere superiori a 6 per ogni settimana e a 26 per ogni mese.

 

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Pagamento dell’assegno ANF

L’assegno è pagato:

  • dall’INPS (ai dipendenti domestici, lavoratori iscritti alla Gestione Separata INPS, operai agricoli a tempo determinato, dipendenti di società fallite o cessate e a coloro che beneficiano di altre prestazioni previdenziali), per mezzo di bonifico postale o accredito sul conto corrente postale o bancario a coloro che hanno inserito il codice IBAN nella domanda.
  • dal datore di lavoro per conto dell’INPS ai lavoratori dipendenti direttamente in busta paga.

Per verificare i requisiti dettagliati di ammissione della domanda consultare il sito dell’INPS alla seguente pagina: Assegno per il nucleo familiare – ANF

 

Come fare domanda

La domanda per l’assegno ANF dovrà essere presentata:

  • dai lavoratori dipendenti di società private non agricole in via telematica (circolare INPS 22 marzo 2019, n. 45) utilizzando l’apposito servizio telematico messo a disposizione dall’INPS;
  • dagli operai agricoli a tempo indeterminato utilizzando il modello SR16.

Il richiedente potrà visionare l’esito della domanda e l’ammontare degli importi da erogare accedendo tramite login con le proprie credenziali all’area riservata della sezione – Consultazione domanda – del sito dell’INPS.

Maggior informazioni possono essere reperite leggendo in messaggio INPS 8 maggio 2019 n. 1777.

 

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Autore: Antonella Beringheli

Consulente aziendale, laureata in scienze economico-aziendali, specializzata in crisi d'impresa, diritto commerciale e diritto tributario, appassionata di informatica e nuove tecnologie.