Iper ammortamento

Di | 31 Agosto 2020

L’iper ammortamento introdotto con l’art. 1, comma 9 della Legge n. 232/2016 (Legge di Bilancio 2017) prevede una maggiorazione del costo di acquisto dei beni materiali strumentali nuovi ad alto contenuto tecnologico elencati nella Tabella A della Legge di Bilancio 2019.

L’agevolazione ha effetti sulle dichiarazioni dei redditi IRPEF, IRES e non produce effetti ai fini IRAP.

Acquisti agevolabili con l’iper ammortamento

Sono agevolabili gli acquisti di beni strumentali ad alto contenuto tecnologico (facenti parte del piano industria 4.0).

Secondo la prima formulazione della norma erano compresi nell’agevolazione gli acquisti effettuati entro il 31 dicembre 2017 o entro il 30 settembre 2018 (a seguito della proroga contenuta nell’articolo 14, D.L. n. 91/2017) con la condizione che l’ordine relativo sia accettato dal venditore entro il 31 dicembre 2017 e sia stato pagato un acconto almeno pari al 20% del costo di acquisizione.

Con la Legge di Bilancio 2018 n. 205/2017 è stata prorogata la possibilità di effettuare investimenti in beni strumentali materiali e immateriali nuovi sino al 31 dicembre 2018 oppure sino al 31 dicembre 2019 con la condizione che l’ordine relativo sia accettato dal venditore entro il 31 dicembre 2018 e sia stato pagato un acconto almeno pari al 20% del costo di acquisizione.

Con la Legge di Bilancio 2019 n. 145/2018 è stata prorogata la possibilità di effettuare investimenti in beni strumentali materiali e immateriali nuovi sino al 31 dicembre 2019 oppure sino al 31 dicembre 2020 con la condizione che l’ordine relativo sia accettato dal venditore entro il 31 dicembre 2019 e sia stato pagato un acconto almeno pari al 20% del costo di acquisizione.

L’Agenzia delle Entrate con la circolare n. 4/2017 del 30 marzo 2017, basandosi su quanto indicato nella tabella A della Legge di Bilancio 2017, ha specificato quali sono i beni che rientrano nell’agevolazione.

Sono agevolabili beni aventi come caratteristica un controllo per mezzo di CNC (Computer Numerical Control) e/o PLC (Programmable Logic Controller), un’interconnessione ai sistemi informatici di fabbrica con caricamento da remoto di istruzioni e/o part program, un’integrazione automatizzata con il sistema logistico della fabbrica o con la rete di fornitura e/o con altre macchine del ciclo produttivo, un’interfaccia uomo macchina semplice e intuitiva, una rispondenza ai più recenti standard in termini di sicurezza, salute e igiene del lavoro e che rispettino almeno due delle caratteristiche seguenti:

  • monitoraggio continuo delle condizioni di lavoro e dei parametri di processo mediante opportuni set di sensori e adattività alle derive di processo;
  • sistemi di tele manutenzione e/o telediagnosi e/o controllo in remoto;
  • caratteristiche di integrazione tra macchina fisica e/o impianto con la modellizzazione e/o la simulazione del proprio comportamento nello svolgimento del processo (sistema cyberfisico);

A titoli di esempio alcuni beni che possono usufruire dell’iper ammortamento sono:

  • macchine utensili per asportazione;
  • macchine utensili operanti con laser e altri processi a flusso di energia (ad esempio, plasma, waterjet, fascio di elettroni), elettroerosione, processi elettrochimici;
  • macchine utensili e impianti per la realizzazione di prodotti mediante la trasformazione dei materiali e delle materie prime;
  • macchine utensili per la deformazione plastica dei metalli e altri materiali;
  • macchine utensili per l’assemblaggio, la giunzione e la saldatura;
  • macchine per il confezionamento e l’imballaggio;
  • macchine utensili di de-produzione e riconfezionamento per recuperare materiali e funzioni da scarti industriali e prodotti di ritorno a fine vita;
  • robot, robot collaborativi e sistemi multi-robot;
  • macchine utensili e sistemi per il conferimento o la modifica delle caratteristiche superficiali dei prodotti o la funzionalizzazione delle superfici;
  • macchine per la manifattura additiva utilizzate in ambito industriale;
  • macchine, anche motrici e operatrici;
  • strumenti e dispositivi per il carico e lo scarico, la movimentazione, la pesatura e la cernita automatica dei pezzi;
  • dispositivi di sollevamento e manipolazione automatizzati;
  • AGV e sistemi di convogliamento e movimentazione flessibili, e/o dotati di riconoscimento dei pezzi;
  • magazzini automatizzati interconnessi ai sistemi gestionali di fabbrica;
  • alcuni sistemi di gestione per l’e-commerce;
  • specifici software e servizi digitali;
  • vending machine;
  • silos dotati di attrezzatura sensoristica;
  • macchine di lavaggio disinfezione e sterilizzazione di dispositivi medici;
  • impianti tecnici di servizio agli impianti produttivi.

 

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Chi può usufruire dell’iper ammortamento?

Possono beneficiare dell’iper ammortamento i titolari di reddito d’impresa che adottino un regime di contabilità ordinaria o di contabilità semplificata, inclusi i contribuenti minimi e le imprese in contabilità semplificata per cassa.

Sono esclusi dal beneficio dell’iper ammortamento i contribuenti forfetari.

Per poter usufruire dell’agevolazione è necessario che il bene entri in funzione e che si realizzi l’interconnessione del bene al sistema aziendale di gestione della produzione o alla rete di fornitura.

Al fine di fruire delle agevolazioni, è altresì necessario che il soggetto interessato produca una documentazione attestante che il bene possiede le caratteristiche tecniche tali da includerlo nell’elenco di cui alle Tabelle A/B è che il bene sia interconnesso al sistema aziendale di gestione della produzione o alla rete di fornitura.differenziata.

Con la Legge di Bilancio 2018 n. 205/2017 è stato previsto che in caso di sostituzione del bene oggetto dell’iper ammortamento nello stesso periodo d’imposta, non venga revocata l’agevolazione di cui si è usufruito, a condizione però che il nuovo bene abbia caratteristiche tecnologiche analoghe o superiori al bene sostituito.

A seconda che il costo unitario di acquisizione del bene sia inferiore o superiore ad Euro 500.000,00 cambia il soggetto che dovrà fare l’attestazione:

  • Se Costo unitario di acquisizione del bene superiore ad Euro 500.000,00 => è necessario munirsi di una perizia tecnica giurata (meglio se corredata da un’analisi tecnica come consigliato dall’Agenzia delle Entrate) rilasciata da un ingegnere o da un perito industriale iscritto nel relativo Albo professionale oppure di un attestato di conformità rilasciato da un ente di certificazione accreditato;
  • Se Costo unitario di acquisizione del bene inferiore ad Euro 500.000,00 => è sufficiente munirsi di una dichiarazione del legale rappresentante dell’impresa.

La perizia o la dichiarazione del legale rappresentante devono essere acquisite dall’impresa entro il periodo d’imposta in cui il bene entra in funzione, o se successivo, entro il periodo d’imposta in cui il bene è interconnesso al sistema aziendale di gestione della produzione o alla rete di fornitura.

 

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Misura dell’agevolazione

La Legge di bilancio 2019 prevede l’applicazione della maggiorazione del costo di acquisizione degli investimenti con le seguenti aliquote:

  • 170% per gli investimenti fino ad euro 2,5 milioni;
  • 100% per gli investimenti compresi tra 2,5 milioni e 10 milioni di euro;
  • 50% per gli investimenti compresi tra 10 e 20 milioni di euro.

 

Quali sono i beni esclusi dall’iper ammortamento?

L’agevolazione non spetta per gli acquisti di beni materiali strumentali per i quali il Decreto Ministeriale 31.12.88 stabilisce un coefficiente di ammortamento inferiore al 6,5%; per i fabbricati e costruzioni; per i beni ricompresi nei gruppi indicati dall’allegato 3 della legge di stabilità 2016.

 

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