ISA 2019: CHIARIMENTI AGENZIA ENTRATE

Di | 31 Agosto 2020
isa-Agenzia delle entrate

Le associazioni di categoria e gli ordini professionali continuano a reclamare a voce alta la non applicazione degli ISA (Indici sintetici di affidabilità fiscale) per l’anno d’imposta 2018, ma dal MEF è arrivata una risposta chiara in senso contrario e l’Agenzia delle Entrate continua ad emanare circolari per spiegare e chiarire modalità e criteri di applicazione dei nuovi modelli.

Circolare n. 20 del 9 settembre 2019

La circolare n. 20 del 9 settembre 2019 è stata emessa per rispondere ai numerosi dubbi e quesiti posti dagli ordini professionali e dalle associazioni di categoria durante gli incontri e i convegni svoltosi prima della pausa estiva.

La nuova circolare si aggiunge a quella riguardante i chiarimenti forniti nella precedente circolare n. 17 del 2 giugno 2019 che spiega quali sono le modalità di applicazione del nuovo strumento.

Uno dei quesiti posti all’Agenzia delle Entrate si riferisce al tema dei controlli. Si ricorda che il punteggio assegnato dal software ISA 2019 assegna un punteggio da 1 a 10 e per risultare “sufficienti” è necessario ottenere un punteggio superiore a 6. Un punteggio inferiore a 6 attiva i controlli da parte dell’Amministrazione finanziaria. Una delle risposte fornite con la circolare n. 20 del 9 settembre 2019 specifica che ottenere un indice di affidabilità compreso tra 6 e 7,99 non attiva alcuna attività di controllo.

Inoltre, la circolare in commento in particolare chiarisce dubbi e perplessità in merito a:

  • cause di esclusione di applicazione degli ISA;

  • segnalazioni riguardanti il funzionamento del software “il tuo ISA”;

  • modalità di compilazione dei modelli ISA 2019;

  • benefici premiali;

  • indicazione di ulteriori componenti positivi di reddito;

  • proroga dei versamenti al 30 settembre 2019.

 

Cause esclusione applicazione ISA

Sono escluse dall’applicazione degli ISA:

  • le società cooperative, le società consortili e i consorzi che operano esclusivamente a favore delle imprese socie o associate mentre le società cooperative a mutualità prevalente non sono escluse ma se l’attività è svolta in via non esclusiva nelle note aggiuntive è opportuno fornire l’indicazione che la stessa persegue fini mutualistici che hanno inciso in modo rilevante e negativamente sull’attività d’impresa;

  • le società che concedono in affitto l’azienda;

  • le società che nel periodo d’imposta hanno iniziato o cessato l’attività o che non si trovano in condizioni di normale svolgimento della stessa;
  • i soggetti che determinano i redditi con criteri forfetari o con il regime fiscale di vantaggio per l’imprenditoria giovanile e i lavoratori in mobilità ai sensi del dl del 6 luglio 2011 n. 98.

 

Punteggio attribuito

L’Agenzia delle entrate chiarisce che i controlli della Guardia di finanza e dell’Amministrazione finanziaria scattano se il livello di affidabilità è inferiore o uguale a 6, mentre se il punteggio ottenuto è compreso tra 6 e 7,99 non si ha attivazione delle attività di controllo.

 

Modificabilità dati precompilate ISA 2019

Qualora emergano criticità evidenziate dagli indicatori elementari di anomalia il contribuente sui dati della precompilata, il contribuente può modificare tali dati e calcolare nuovamente il proprio ISA con i dati modificati.

 

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Autore: Antonella Beringheli

Consulente aziendale, laureata in scienze economico-aziendali, specializzata in crisi d'impresa, diritto commerciale e diritto tributario, appassionata di informatica e nuove tecnologie.