Legge di Bilancio 2020: principali novità

Di | 27 Luglio 2020

La Legge 27 dicembre 2019, n. 160 (Legge di Bilancio 2020) contiene alcune novità in materia fiscale.

Tra le novità principali si hanno:

  • modifiche al regime forfettario;
  • introduzione della tassa sulla plastica cosiddetta Plastic tax;
  • introduzione della tassa sulle bevande zuccherate cosiddetta Sugar tax;
  • proroga dei bonus edilizi;
  • introduzione del bonus rifacimento delle facciate degli edifici;
  • blocco dell’aumento dell’IVA per il 2020;
  • riduzione dell’aliquota della cedolare secca sulle locazioni dal 15% al 10%;
  • introduzione dei pagamenti tracciabili per la detrazione di alcune spese mediche;
  • introduzione della non imponibilità della liquidazione anticipata nella Nuova Assicurazione Sociale per l’Impiego (NASpl);
  • proroga del credito d’imposta per le erogazioni liberali;
  • proroga del bonus formazione;
  • ripristino dell’ACE;
  • proroga del credito d’imposta sull’organizzazione di fiere internazionali;
  • abolizione del pagamento canone Rai per alcuni soggetti;
  • innalzamento quota di non sottoposizione ad imposizione dei buoni pasto;
  • accorpamento IMU-TASI;
  • aumento della tassazione sugli apparecchi dei giochi.

Andiamo ad analizzare nel dettaglio cosa prevedono i singoli articoli della Legge di Bilancio.

 

Modifiche al regime forfettario

È stata abolita la flat tax per tutti quei soggetti che hanno registrato ricavi superiori ad euro 65.000,00 e fino ad euro 100.000,00. La flat tax era stata introdotta con la Legge di Bilancio 2019 (Legge n. 145/2018).

I nuovi requisiti per poter essere ammessi al regime forfettario sono i seguenti:

  • essere una persona fisica esercente attività d’impresa, arti o professioni;
  • aver conseguito ricavi o compensi non superiori ad euro 65.000,00 per anno;
  • aver sostenuto delle spese per un valore complessivo non superiore ad euro 20.000,00 lordi. Tra le spese in questione si hanno quelle sostenute per lavoratori dipendenti, per utili da partecipazione erogati agli associati e per lavoro accessorio;
  • non aver percepito nell’anno precedente redditi derivanti da lavoro dipendente o redditi assimilati al lavoro dipendente per un ammontare superiore ad euro 30.000,00.

Tali novità saranno in vigore dal 1 gennaio 2020.

 

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Plastic tax

Il governo, per contrastare il crescente inquinamento ambientale, ha introdotto un’imposta sul consumo di manufatti in plastica con singolo impiego ovvero i cosiddetti MACSI.

In cosa consiste questa nuova imposta? L’imposta e fissata nella misura di euro 0,40 per chilogrammo di materia plastica contenuta in ogni MACSI per importi d’imposta da versare superiori ad euro 10,00.

Non tutti i MACSI sono però soggetti a tale imposizione, difatti, risultano esclusi dall’applicazione della nuova imposta:

  • i MACSI che in conformità alla norma UNI EN 1342:2020 sono compostabili;
  • I MACSI utilizzati per contenere e/o proteggere preparati medicinali;
  • i dispositivi medici.

Tali novità saranno in vigore dal 1 luglio 2020.

 

Sugar tax

Per contrastare l’assunzione eccessiva di zuccheri e dei suoi derivati è stata predisposta un’imposta ad hoc gravante sul consumo di bevande analcoliche edulcorate. La nuova imposta graverà in misura fissa pari ad euro 10,00 per ettolitro per i prodotti finiti ed euro 0,25 per chilogrammo per tutti quei prodotti disposti per un utilizzo diluito.

Tali novità saranno in vigore dal 1 ottobre 2020.

 

Bonus edili

Ristrutturazione edilizia: con la Legge di Bilancio 2020 le detrazioni fiscali spettanti per interventi di ristrutturazione edilizia (disciplinati dall’art. 16-bis del D.P.R. 917/86) sono state prorogate al 31 dicembre 2020.

Le detrazioni spettano per il 50% delle spese sostenute con un limite massimo di spesa pari ad euro 96.000.

Le detrazioni vanno rateizzate in 10 rate annuali.

Bonus mobili: le detrazioni fiscali spettanti per l’acquisto di mobili ed elettrodomestici sono state prorogate al 31 dicembre 2020.

Le detrazioni IRPEF spettano nella misura del 50% delle spese sostenute, con limite di spesa pari ad euro 10.000,00, e possono essere richieste solo per gli interventi di ristrutturazione iniziati a decorrere dal 1° gennaio 2020.

Le spese dovranno essere pagate tramite bonifico parlantebonifico bancario o postale ordinario, carte di credito o carte di debito e nella causale di pagamento dovrà essere specificata la finalità di acquisto, il bonus fiscale di cui si vuole usufruire nonché il codice fiscale del beneficiario della detrazione.

Il “bonus mobili” spetta per le seguenti spese:

  • acquisto di mobili;
  • acquisto di grandi elettrodomestici di classe non inferire ad A+ (A per i forni);
  • acquisto di arredi;
  • acquisti di arredi di condominio;
  • costi di trasporto e di montaggio dei beni.

Ecobonus: con la legge di Bilancio 2020 le detrazioni fiscali spettanti a chi intraprende interventi di riqualificazione energetica sono state prorogate al 31 dicembre 2020. Gli interventi agevolabili riguardano edifici esistenti, di qualunque categoria catastale, anche se rurali, compresi quelli strumentali per l’attività d’impresa o professionale.

Tali novità saranno in vigore dal 1 gennaio 2020.

 

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Bonus rifacimento facciate degli edifici

Per migliorare il decoro urbano è stata introdotta una detrazione riguardante interventi di pulitura o tinteggiatura esterna delle facciate di edifici esistenti i quali però per poter usufruire della detrazione devono essere situati in zona A o B ai sensi del decreto ministeriale 2 Aprile 1968 n. 1444.

La detrazione spetta per un ammontare pari al 90% della spesa sostenuta.

Le detrazioni vanno rateizzate in 10 rate annuali.

Tale novità saranno in vigore dal 1 gennaio 2020.

 

Blocco aumento IVA

E’ stato bloccato l’aumento dell’aliquota IVA per l’anno 2020 tramite l’applicazione di clausole di salvaguardia.

Tale novità saranno in vigore dal 1 gennaio 2020.

 

Cedolare secca sulle locazioni

L’aliquota della cedolare secca viene ridotta dal 15% al 10%. L’agevolazione della cedolare secca può essere utilizzata sui canoni riguardanti contratti di locazione di immobili ad uso abitativo stipulati a canone concordato quando l’immobile e situato in comuni ad alta densità abitativa.

Tale novità entrerà in vigore dal 1 gennaio 2020.

 

Pagamenti tracciabili per spese mediche

Dal 1 gennaio 2020 per poter utilizzare la detrazione guardante il pagamento di alcune spese mediche sarà necessario effettuare il pagamento con strumenti tracciabili.

Sono esclusi da tale onere le spese sostenute per acquistare medicinali e dispositivi medici e quelle riguardanti prestazioni sanitarie erogate da strutture pubbliche o da strutture private accreditate al servizio sanitario nazionale.

Tale novità entrerà in vigore dal 1 gennaio 2020.

 

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Ripristino dell’ACE

E’ stata ripristinata la norma che prevedeva l’applicazione del meccanismo fiscale di aiuto alla crescita economica (ACE) di cui all’art. 1 del decreto legislativo n. 201/2011.

Tale novità entrerà in vigore dal 1 gennaio 2020.

 

Canone RAI

È stata prevista l’esenzione del pagamento del canone RAI per i contribuenti di età pari o superiore a 75 anni ed aventi reddito complessivo non superiore ad euro 8.000,00 annui comprensivo del reddito del coniuge e che non convivono con altri soggetti percettori di un proprio reddito (esclusi collaboratori domestici, badanti e colf).

Tale novità entrerà in vigore dal 1 gennaio 2020.

 

Buoni pasto

E’ stato aumentato da  euro 7,00 ad euro 8,00 la quota di esenzione della tassazione dei buoni pasto, se questi sono erogati in formato elettronico, ed è stata ridotta da euro 5,29 ad euro 4,00 la quota che non concorre alla formazione del reddito da lavoro se tali buoni pasto sono erogati non in formato elettronico.

Tale novità entrerà in vigore dal 1 gennaio 2020.

 

 

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