Il saldo e stralcio dei debiti: modello SA-ST

Di | 31 Agosto 2020
saldo e stralcio

Il “saldo e stralcio” dei carichi affidati all’Agente della Riscossione dal 1° gennaio 2000 al 31 dicembre 2017 per omessi versamenti contributivi e fiscali introdotto con la Legge di Bilancio 2019 del 30 dicembre 2018 n. 145/2018 permette ai contribuenti persone fisiche che abbiano un indicatore ISEE (con certificazione ISEE in corso di validità alla data di presentazione della domanda)  fino ad euro 20.000,00 di stralciare le cartelle versando solo il:

  • 16% delle somme dovute a titolo di capitale e interessi di ritardata iscrizione a ruolo se il valore dell’ISEE è inferiore ad euro 8.501,00;
  • 20% delle somme dovute a titolo di capitale e interessi di ritardata iscrizione a ruolo se il valore dell’ISEE è compreso tra  euro 8.501,00 ed euro 12.500,00;
  • 35% delle somme dovute a titolo di capitale e interessi di ritardata iscrizione a ruolo se il valore dell’ISEE è compreso tra euro 12.500,00 ed euro 20.000,00.

Agli importi dovuti sono da aggiungere, le somme maturate a favore dell’Agente della Riscossione a titolo di aggio e spese per procedure esecutive e diritti di notifica.

 

Carichi inclusi nel saldo e stralcio

La richiesta di definizione agevolata dei “saldo e stralcio” potrà essere effettuata dalle persone fisiche che dimostrino di versare in una grave e comprovata difficoltà economica per tutti i carichi affidati all’Agente della Riscossione nel periodo che va dal 1° gennaio 2000 al 31 dicembre 2017 e che fanno riferimento:

– all’omesso versamento delle imposte risultanti dalle dichiarazioni annuali e dalle attività di liquidazione di cui agli artt. 36-bis del D.P.R. 600/73 e 54-bis del  D.P.R. 633/72;

-all’omesso versamento di contributi dovuti dagli iscritti alle casse previdenziali professionali o alle gestioni previdenziali dei lavoratori autonomi dell’INPS, con esclusione di quelli richiesti a seguito di accertamento.

 

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Modello di domanda “SA-ST”

L’Agenzia delle entrate-Riscossione ha messo a disposizione degli utenti del suo sito web www.agenziaentrateriscossione.gov.it e presso tutti i suoi sportelli il nuovo modello denominato “SA-ST” nel quale dovranno essere indicati gli avvisi di liquidazione e le cartelle per i quali si vuole richiedere il “saldo e stralcio”. Nello stesso modello dovrà essere attestata la situazione di grave e comprovata difficoltà economica e dovranno essere indicati i riferimenti della DSU (dichiarazione sostitutiva unica) e il valore ISEE del proprio nucleo familiare.

N.B. in caso sia attiva una procedura di liquidazione di cui all’art. 14-ter della Legge n. 3/2012 al modello dovrà essere allegata anche la copia conforme del decreto di liquidazione e in questo caso i debiti dei soggetti possono essere estinti versando  il 10%  delle somme dovute.

Potranno aderire all’agevolazione anche i contribuenti che hanno aderito alle precedenti “rottamazioni delle cartelle” previste dal Decreto Legge n. 193/2016 e non hanno perfezionato integralmente e in modo tempestivo i pagamenti
delle somme dovute. 

 

Modalità di presentazione della domanda di saldo e stralcio

Il modello “SA-ST” dovrà essere presentato entro il 30 aprile 2019 con le seguenti modalità:

  • inviato tramite posta elettronica certificata (PEC), alla casella pec della Direzione Regionale di Agenzia delle entrate-Riscossione di riferimento, allegando copia del documento d’identità e la documentazione utile richiesta;
  • a mano direttamente presso gli sportelli dell’ Agenzia delle entrate-Riscossione presenti sul territorio nazionale.

Modalità di pagamento

Il contribuente potrà scegliere di saldare il proprio debito:

  • in un’unica soluzione entro il 30 novembre 2019;
  • in 5 rate variabili con l’aggiunta del 2% annuo di interessi a decorrere dal 1° dicembre 2019.

Le 5 rate variabili prevedono le seguenti percentuali di pagamento:

  • 35% dell’importo dovuto entro il 30 novembre 2019;
  • 20% dell’importo dovuto entro il 31 marzo 2020;
  • 15% dell’importo dovuto entro il 31 luglio 2020;
  • 15% dell’importo dovuto entro il 31 marzo 2021;
  • 15% dell’importo dovuto entro il 31 luglio 2021.

Saldo e stralcio e Rottamazione Ter

Nel caso in cui venga presentata la domanda di “saldo e stralcio” e non vengano rispettati tutti i requisiti richiesti o ci siano errori ed omissioni o sia scaduta la certificazione ISEE, la domanda verrà considerata in automatico come un’istanza di adesione alla rottamazione ter prevista dall’art. 3 del Decreto Fiscale n. 119/2018.

 

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Comunicazione Agenzia Entrate Riscossione

L’Agenzia delle entrate-Riscossione entro il 31 ottobre 2019 comunicherà al contribuente che ha presentato la domanda “SA-ST”:

  • se accoglie la domanda l’importo complessivo delle somme dovute e le scadenze delle singole rate;
  • se non accoglie la domanda, limitatamente ai debiti definibili ai sensi dell’art. 3 del Decreto fiscale n. 119/2018, l’automatica inclusione nei benefici della cosidetta rottamazione ter indicando l’importo da pagare e le relative scadenze di pagamento.

Cliccando sul link sottostante potete scaricare copia del modello SA-ST.

 

 

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