Saldo e stralcio: in arrivo lettere da parte Agenzia delle Entrate – Riscossione

Di | 31 Agosto 2020
saldo e stralcio - Agenzia delle Entrate

Per mezzo di un comunicato stampa del 18 ottobre 2019 l’Agenzia delle Entrate – Riscossione ha informato i cittadini che nei prossimi giorni ed entro il 31 ottobre 2019 saranno inviate circa 700.000 comunicazioni relative agli esiti delle richieste di saldo e stralcio (definizione agevolata delle cartelle di cui alla Legge n. 145/2018) e alla rottamazione-ter riferita a coloro che hanno inviato la domanda in ritardo a seguito della proroga concessa al 31 luglio 2019.

Le lettere inviate per mezzo raccomandata o PEC contengono l’esito delle domande inviate dai contribuenti che hanno voluto avvalersi degli “sconti” concessi dall’ente della riscossione come l’Agenzia delle entrate Riscossione per la maggior parte delle regioni italiane e Riscossione Sicilia per i contribuenti residenti nella regione Sicilia e le modalità di pagamento.

L’Agenzia delle Entrate – Riscossione fa sapere che le comunicazioni delle somme dovute sono riferite a circa 380.000 contribuenti che hanno inoltrato domanda di “saldo e stralcio” e a circa 310.000 contribuenti che hanno inoltrato domanda di “rottamazione – ter delle cartelle” nel periodo di riapertura dei termini ovvero dopo il 30 aprile 2019 e prima del 31 luglio 2019.

Nelle comunicazioni sarà indicato l’importo dovuto e l’importo eventualmente escluso. L’esclusione di taluni importi può sussistere perché il contribuente non si trova in situazione di grave e comprovata difficoltà economica attestata dal modello ISEE che doveva essere allegato alla domanda di saldo e stralcio e che non doveva riportare un importo superiore ad euro 20.000,00 per poter essere ammessi a tale agevolazione.

Per ogni tipologia sono previste cinque differenti modelli di lettera:

  • AT => Accoglimento totale della richiesta.
  • AP => Accoglimento parziale della richiesta.
  • AD => Tutti i debiti sono definibili e nessun importo è dovuto.
  • AX => Solo un parte degli importi sono definibili.
  • RI => Importo rigettato e non sottoposto ad agevolazione.

Nella comunicazione saranno allegati anche i bollettini di pagamento.

A seconda della scelta effettuata al momento dell’adesione le scadenze delle rate saranno le seguenti.

Per il saldo e stralcio:

  • in un’unica soluzione entro il 30 novembre 2019;
  • in 5 rate variabili con l’aggiunta del 2% annuo di interessi a decorrere dal 1° dicembre 2019.
  • Le 5 rate variabili prevedono le seguenti percentuali di pagamento:
  • 35% dell’importo dovuto entro il 30 novembre 2019;
  • 20% dell’importo dovuto entro il 31 marzo 2020;
  • 15% dell’importo dovuto entro il 31 luglio 2020;
  • 15% dell’importo dovuto entro il 31 marzo 2021;
  • 15% dell’importo dovuto entro il 31 luglio 2021.

Per la rottamazione-ter:

  • in un’unica soluzione entro il 31 maggio 2019;
  • a rate (con un massimo di 18 rate trimestrali di pari importo) con versamento della prima rata entro il 31 luglio 2019 (30 novembre 2019 per chi ha presentato domanda nel periodo di riapertura dei termini).

Per maggiori informazioni consultare il portale www.agenziaentrateriscossione.gov.it.

 

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