Us Città di Palermo: la vecchia società chiede il concordato preventivo

Di | 31 Agosto 2020
u.s. città di Palermo

La società sportiva Us Città di Palermo iscritta fino allo scorso campionato in serie B della Lega calcio della FIGC non ha rinnovato l’iscrizione al campionato cadetto per l’anno 2019/2020.

Sulla società incombe il peso di alcune istanze di fallimento presentate dalla Procura della Repubblica e da alcuni giocatori ai quali non sono state pagate delle mensilità di stipendio antecedenti allo svincolo d’ufficio dei calciatori disposto dalla FIGC italiana.

Dopo essere stata esclusa dal campionato di serie B il titolo è stato acquisito da una nuova società.

La vecchia società era in mano ai fratelli imprenditori Walter e Salvatore Tuttolomondo, della Arkus Network.

Il titolo sportivo della società è stato assegnato, a seguito di avviso con raccolta di manifestazioni di interesse emesso dal sindaco di Palermo Leoluca Orlando, alla società Hera Hora di Dario Mirri di proprietà tra l’altro dell’imprenditore italo-americano Antonio Di Piazza. E la nuova società ha iscritto la squadra al campionato di serie D per stagione 2019/2020.

E’ notizia di qualche settimana fa che la US Città di Palermo ha chiesto di essere ammessa alla procedura concorsuale di concordato preventivo, la richiesta è stata avanzata per provare ad evitare il fallimento e le eventuali conseguenze che deriverebbero dalle accuse di reato di bancarotta fraudolenta.

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Autore: Antonella Beringheli

Consulente aziendale, laureata in scienze economico-aziendali, specializzata in crisi d'impresa, diritto commerciale e diritto tributario, appassionata di informatica e nuove tecnologie.