Utilità di un Piano di Business periodico

Di | 31 Agosto 2020
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Un Imprenditore dovrebbe redigere periodicamente un business plan, per mettere per iscritto gli obiettivi alla quale l’impresa punta, perché l’impresa è in continua evoluzione, e si trova immersa in cicli continui di mutevole entità.  L’imprenditore che rimane fermo nelle proprie idee senza tener conto dei cambiamenti che avvengono all’interno e all’esterno dell’Impresa rimane tagliato fuori dalle nuove occasioni di business e rischia fortemente di trovarsi in situazioni inaspettate solo perché mesi prima non si è soffermato per qualche ora a riflettere in modo dettagliato in merito al proprio mercato di riferimento, ai propri concorrenti, alla situazione politica-economica dei Paesi in cui opera, ai risultati economici-finanziari previsionali che la riguardano e alle strategie di marketing da attuare nel breve-medio termine.

Mercato di riferimento

Sapere a quale clientela rivolgersi per offrire i propri prodotti/servizi è di fondamentale importanza. La domanda in tal senso che si pone ogni imprenditore è “Come scegliere il proprio mercato di riferimento?”. Prima di tutto è necessario focalizzare l’analisi in base alla posizione geografica in cui l’impresa si trova, poi studiare la demografica del territorio più in prossimità e poi quello più distante ed effettuare una segmentazione socio-economica, concentrandosi in particolare sull’aspetto psicologico studiando gli atteggiamenti, i valori e lo stile di vita della popolazione che abita nei territori identificati, ed infine analizzare il comportamento della clientela potenziale studiando le loro abitudini.

Concorrenti

Primo passo fondamentale è individuare i leader del mercato e apprendere da essi informazioni utili per migliorare i propri processi e le proprie performance.

Individuare quindi le imprese concorrenti analizzando i loro punti di forza e di debolezza per costruire un utile benchmarking.

Apprendere dall’esperienza altrui potrebbe molto probabilmente portare l’impresa a raggiungere gli obiettivi prefissati in minor tempo ottimizzando l’uso delle risorse impiegate.

Per attuare un buon benchmarking consiglierei il ciclo metodologico PSCA che consiste nel mettere a punto quattro fasi:

1. Pianificazione

2. Sperimentazione

3. Controllo

4. Azione

Politica economica

L’analisi che l’Imprenditore deve compiere non può prescindere dal tener conto anche degli aspetti macroeconomici quali aspetti economici, politici e sociali.

Analisi economico-finanziaria

In un Business Plan non può mancare la redazione di un  bilancio di previsione, riferito ai diversi esercizi previsti dal periodo temporale di riferimento del piano. Il bilancio di previsione dovrà essere suddiviso in tre prospetti:

  1. il conto economico di previsione
  2. il piano finanziario di previsione
  3. la situazione patrimoniale di previsione

Strategie di Marketing

La strategia di Marketing tiene conto di tutti i fattori menzionati in precedenza e ne fan un mix. Chi riesce a creare il mix ottimale riuscirà anche ad accaparrarsi la clientela migliore, quella che darà all’Imprenditore le soddisfazioni più elevate.

Massimizzare i ricavi e gestire i costi in modo efficiente è l’obiettivo finale a cui aspirano tutti gli Imprenditori e per raggiungere tale obiettivo è utile redigere periodicamente un piano di business.

 

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Autore: Antonella Beringheli

Consulente aziendale, laureata in scienze economico-aziendali, specializzata in crisi d'impresa, diritto commerciale e diritto tributario, appassionata di informatica e nuove tecnologie.