Verifica partita IVA: come controllare la validità

Di | 27 Ottobre 2020
Verifica partita iva comunitaria controllo

Come fare a controllare se una partita IVA è valida? Come verificare la validità di una partita IVA comunitaria? Vi spiego come fare e quali strumenti utilizzare.

Tutti i soggetti che esercitano un’attività rilevante ai fini fiscali devono munirsi di un codice numerico detto Partita IVA. Il codice è formato da 11 cifre e viene rilasciato, su richiesta, dall’Agenzia delle Entrate. Prima di spiegare nel dettaglio come verificare una partita IVA di un soggetto è utile capire cosa sia una partita IVA.

 

IVA: cos’è?

In italia con il Decreto del Presidente della Repubblica n. 633, del 26 ottobre 1972 è stata istituita una nuova imposta ovvero l’Imposta sul Valore Aggiunto di seguito anche IVAL’art. 1 del D.P.R. 633/1972 definisce i criteri di applicazione dell’IVA così: “l’imposta sul valore aggiunto si applica sulle cessioni di beni e le prestazioni di servizi effettuate nel territorio dello Stato nell’esercizio di imprese o nell’esercizio di arti e professioni e sulle importazioni da chiunque effettuate”.

L’imposta sul valore aggiunto è stata istituita per adeguarsi alle varie direttive comunitarie emanate nel corso degli anni dall’Unione Europea.

L’IVA è un’imposta indiretta, proporzionale, neutra e generale che grava sul consumatore finale, il quale è l’unico soggetto che non può recuperane in alcun modo il valore pagato. L’ammontare dell’IVA è calcolato moltiplicando il prezzo del bene o il valore della prestazione per la relativa aliquota.

Le operazioni ai fini IVA possono essere:

  • operazioni imponibili;
  • operazioni non imponibili;
  • operazioni esenti;
  • operazioni escluse.

Le aliquote IVA attualmente in vigore in Italia sono del 4%, 10% e del 22% e variano in base al prodotto/servizio al quale devono essere applicate.

 

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Partita IVA: cos’è e a cosa serve

I contribuenti che sono soggetti all’imposizione IVA hanno l’obbligo di munirsi della partita IVA, corrispondente ad un codice univoco di 11 cifre. Per ricevere tale codice il soggetto obbligato dovrà rivolgersi all’Agenzia della Entrate la quale assegnerà loro un codice formato da 11 cifre così composto: le prime 7 cifre individuano il contribuente, le successive 3 cifre identificano l’ufficio dell’Agenzia dell Entrate che ha assegnato la partita IVA e la cifra finale ha valenza di numero di controllo, calcolato applicando la formula di Luhn.

I soggetti che compiono operazioni intracomunitarie dovranno fa richiesta all’Agenzia delle Entrate di essere inclusi nel VIES ovvero in una piattaforma che regola lo scambio di informazioni tra soggetti VAT.

 

Verifica partita IVA: come fare

Per verificare la partita IVA si può utilizzare il servizio messo a disposizione dall’Agenzia delle Entrate sul proprio sito web. Il servizio è gratuito e non necessita di registrazione per il suo utilizzo. Di seguito il link per accedere al servizio dell’Agenzia delle Entrate: https://telematici.agenziaentrate.gov.it/VerificaPIVA/Scegli.do?parameter=verificaPiva

Verifica partita IVA

Come si vede nell’immagine sopra per effettuare la verifica della partita IVA è sufficiente inserire nell’apposito box la partita IVA da verificare e nel box sottostante prima di dare conferma inserire il codice di controllo di sicurezza.

All’esito della verifica verranno fornite informazioni in merito allo stato della partita IVA (ovvero se è attiva, cessata o sospesa), alle generalità del titolare, alla data di inizio, di cessazione o di sospensione dell’attività e viene indicato eventualmente se la partita IVA appartiene ad un Gruppo IVA o appartiene ad una società partecipante ad un Gruppo IVA.

Dal sito dell’Agenzia delle Entrate è anche possibile controllare la validità delle partite IVA comunitarie del VIES che rimanda al sito web della Commissione Europea.

Di seguito il link per accedere al servizio della Commissione Europea: http://ec.europa.eu/taxation_customs/vies/?locale=it

E’ necessario in questo caso inserire lo Stato di appartenenza e il numero di partita IVA del soggetto di cui si vuole verificare la partita IVA.

 

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Autore: Antonella Beringheli

Consulente aziendale, laureata in scienze economico-aziendali, specializzata in crisi d'impresa, diritto commerciale e diritto tributario, appassionata di informatica e nuove tecnologie.