Wealth planning e tutela dei patrimoni

Di | 18 Ottobre 2020
gestione patrimoni

In campo finanziario, talvolta, si sente parlare di tutela dei patrimoni familiari e oggi un termine molto utilizzato anche in Italia per riferirsi a tale tutela è il wealth planning.

Il wealth planning è un insieme di attività poste in essere per tutelare i patrimoni familiari. Il patrimonio di una famiglia non è esente da rischi di perdita, per questo è utile individuare strumenti adeguati che tengano sotto controllo il rischio ma che allo stesso tempo permettano di accrescerne la remuneratività.

I soggetti che più delle volte si rivolgono ad un esperto di gestione patrimoni sono gli imprenditori o coloro che detengono partecipazioni societarie.

L’attività di wealth planning cerca di allocare le risorse e beni facenti parte del patrimonio di famiglia programmando e pianificandone l’allocazione individuando gli strumenti migliori da utilizzare. Tra gli strumenti che si possono prendere in considerazione si hanno:

  • Il patto di famiglia;
  • Il fondo patrimoniale;
  • l’intestazione fiduciaria;
  • gli atti di destinazione;
  • i prodotti assicurativi;
  • il trust.

Il patto di famiglia

Il patto di famiglia tipicamente viene utilizzato per stabilire regole in merito al trasferimento dell’azienda ai componenti della famiglia e spesso ha come oggetto le partecipazioni societarie o l’azienda stessa e per essere valido deve essere stipulato con atto pubblico.

 

Il fondo patrimoniale

Oggetto del fondo patrimoniale è un bene mobile registrato, un bene immobile, un titolo di credito nominativo. Il contratto per costituire il fondo patrimoniale deve essere redatto per atto pubblico e deve essere annotato nei pubblici registri della Conservatoria immobiliare nel caso tratti di beni immobili o negli specifici registri di riferimento in caso tratti di beni mobili registrati, sul titolo di credito e sull’atto di matrimonio. Gli effetti del fondo cesseranno in caso di decesso di uno dei coniugi, in caso di separazione degli stessi ed in caso di annullamento del matrimonio.

 

L’intestazione fiduciaria

L’intestazione fiduciaria viene utilizzata di solito quando il fiduciante assume la qualifica di socio durante operazioni straordinarie d’azienda quali la fusione, la scissione, la cessione d’azienda, la cessione di quote societarie, deve avere forma scritta per essere valido nei confronti di terzi e ha come oggetto beni mobili, partecipazioni societarie, beni immobili.

 

Atti di destinazione

Gli atti di destinazione hanno come obiettivo principale la destinazione vincolata di parte del patrimonio per determinati scopi ad esempio per sostenere la formazione dei figli o tutelare i bisogni della famiglia. Sono stipulati per atto pubblico in modo unilaterale e per un periodo massimo pari alla vita del beneficiario se il beneficiario è una persona fisica o per un periodo massimo di 90 anni se il beneficiario è un ente no profit o un ente pubblico.

 

Prodotti assicurativi

L’oggetto del contratto assicurativo è tutelare il beneficiario dal verificarsi di danni a persone o cose o fatti legati all’assicurato che ne cambiano la vita in modo consistente. Il contratto di assicurazione deve essere stipulato per iscritto e prevede il pagamento periodico o in unica soluzione di un premio.

 

 Il trust

L’oggetto del trust è la salvaguardia del patrimonio costituente il trust stesso destinandolo a finalità determinate tramite la gestione di un trustee. Per essere valido deve essere redatto per iscritto con atto unilaterale. Nel caso in cui i beni conferiti siano immobili o aziende il trust deve essere costituito con atto pubblico.

 

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Autore: Antonella Beringheli

Consulente aziendale, laureata in scienze economico-aziendali, specializzata in crisi d'impresa, diritto commerciale e diritto tributario, appassionata di informatica e nuove tecnologie.